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Il corso: 5 casi di AI al lavoro, provali tu
Cinque compiti veri da medico e ricercatore. Per ognuno due prompt da provare subito sul tuo lavoro: quello che useresti di solito, e l'upgrade che prende l'errore. Sono Francesco, veterinario di Forlì, costruisco questi sistemi con le mie mani.
Prima di incollare qualsiasi cosa, togli nome e dati del paziente. Sempre. E ricorda: il sistema segnala, ma a verificare e firmare sei tu.
Anonimizza. Togli nome e dati identificativi del paziente prima di incollare il referto.
Prompt secco (quello che useresti di solito)
Riassumi questo referto ed estrai i valori principali in una tabella. Aggiungi una breve interpretazione clinica. [qui incolli il referto anonimizzato]
Prompt sistema (l'upgrade)
Agisci come un sistema di tre agenti che si verificano a vicenda. Agente 1 (Estrattore): riassumi il referto ed estrai i valori in tabella usando SOLO ciò che è scritto nel documento. Non aggiungere nulla di tuo. Agente 2 (Conoscenza esterna): se vuoi aggiungere range di riferimento, interpretazioni o possibili cause che NON sono nel referto, mettili in una sezione separata intitolata "Aggiunte non presenti nel referto (da verificare)". Agente 3 (Verificatore): rileggi l'output e segnala con [DA CONTROLLARE] ogni affermazione che non trova riscontro diretto nel testo del referto. Restituisci: 1) tabella dai dati del referto, 2) sezione aggiunte esterne separata, 3) note del verificatore. [qui incolli il referto anonimizzato]
Il riassunto secco sembra perfetto. Il problema è che mescola due cose senza dirtelo: i dati del referto e quello che sa lei. Ti infila range di riferimento e "possibili cause" che il collega non aveva scritto, con la stessa sicurezza del resto. Non sbaglia un numero, ti confonde la fonte.
Il sistema invece tiene i dati del referto da una parte e le sue aggiunte in una sezione "da verificare". Sai sempre cosa viene dal documento e cosa dalla sua testa.
Sicurezza. il sistema separa e segnala, ma la sezione "da verificare" la leggi tu, e decidi tu. La firma resta tua, sempre.
Anonimizza. Descrivi il caso togliendo nome e dati identificativi del paziente. Meglio un caso già chiuso, di cui conosci la diagnosi.
Prompt secco (quello che useresti di solito)
Ecco un caso clinico. Quali diagnosi differenziali consideri, e perché? Elenca le ipotesi dalla più alla meno probabile con una breve motivazione. [qui descrivi il tuo caso anonimizzato]
Prompt sistema (l'upgrade)
Agisci come un sistema di due agenti che si verificano a vicenda su un caso clinico. Agente 1 (Clinico): proponi le diagnosi differenziali dalla più alla meno probabile, con motivazione. Agente 2 (Avvocato del diavolo): critica la lista dell'Agente 1. In particolare: quali ipotesi gravi o rare mancano? Dove l'Agente 1 è troppo sicuro? Quali dati clinici servirebbero per decidere e qui non ci sono? Elenca tutto esplicitamente. Restituisci la lista dell'Agente 1 e sotto le obiezioni dell'Agente 2. [qui descrivi il tuo caso anonimizzato]
La lista secca è ordinata e sembra bravissima. Due controlli: la diagnosi vera è in lista? E l'ipotesi rara o grave c'è? Quasi sempre no, perché l'AI ragiona sul "più probabile" e taglia le code lunghe, quelle che ti fanno male se le perdi. E non ti dice mai "non ho abbastanza dati". Quella sicurezza, su un differenziale, è il pericolo.
Il sistema con l'avvocato del diavolo tira fuori l'ipotesi saltata e dichiara i dati mancanti. È più scomodo, e per questo più utile.
Sicurezza. serve ad allargare il ragionamento, mai a chiuderlo. Usalo come un collega in più nella stanza, non come il primario che firma. Il primario sei tu.
Anonimizza. Qui niente da anonimizzare: gli abstract di PubMed sono pubblici.
Prompt secco (quello che useresti di solito)
Classifica ciascuno di questi abstract come INCLUDI o ESCLUDI secondo questi criteri, con una riga di motivazione per ciascuno. Criteri di inclusione: [scrivi i tuoi] Criteri di esclusione: [scrivi i tuoi] [qui incolli i 10 abstract]
Prompt sistema (l'upgrade)
Agisci come un sistema di tre agenti per lo screening di abstract. Agente 1 (Classificatore): classifica ogni abstract INCLUDI o ESCLUDI secondo i criteri, con motivazione. Criteri di inclusione: [i tuoi] Criteri di esclusione: [i tuoi] Agente 2 (Revisore degli scarti): rileggi tutti gli ESCLUDI e segnala con [RICONTROLLA] quelli dubbi o borderline, dove un umano dovrebbe rimettere gli occhi. Agente 3 (Verificatore di coerenza): controlla che i criteri siano stati applicati in modo uniforme dal primo all'ultimo abstract. Segnala ogni incoerenza. Restituisci la tabella finale con le segnalazioni dei tre agenti. [qui incolli i 10 abstract]
Il prompt secco fa risparmiare ore, ma ha due buchi. Rileggi gli "escludi": ne trovi uno che avresti tenuto? Quello è un falso escluso, il rischio peggiore di una revisione, perché sparisce senza traccia. E controlla la coerenza: due abstract simili trattati uguale? Spesso no.
Il sistema rilegge gli scarti, segnala i dubbi e marca le incoerenze. Ti resta una lista pulita di "qui guarda tu".
Sicurezza. il sistema non firma il tuo metodo. La selezione finale, quella che scrivi nel lavoro, la fai e la documenti tu. Per integrità, prima ancora che per prudenza.
// dal prompt al sistema
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ParliamoneAnonimizza. Qui niente paziente da anonimizzare. Ma se usi numeri o dati del tuo studio non pubblicati, tienili fuori.
Prompt secco (quello che useresti di solito)
Spiegami [il metodo, es. la regressione di Cox] in parole semplici, come se avessi dodici anni. Dimmi a cosa serve e fammi un esempio.
Prompt sistema (l'upgrade)
Agisci come un sistema di due agenti che si verificano a vicenda. Agente 1 (Tutor): spiega [il metodo] in parole semplici, con un esempio. Agente 2 (Verificatore): accanto alla spiegazione, elenca in chiaro: le assunzioni del metodo, i casi in cui NON si può usare, e per ogni formula o valore numerico citato indica la fonte. Se non c'è una fonte verificabile, scrivi [FONTE DA VERIFICARE] invece di darlo per buono. Restituisci la spiegazione del Tutor e sotto le verifiche dell'Agente 2.
La spiegazione secca è chiara e per ripassare è oro. Due trappole: per farti contento l'AI taglia la sfumatura che cambia il senso (un'assunzione, un "vale solo se"), e se compare una formula o una citazione, è dove inventa con la faccia più seria.
Il sistema mette le assunzioni e i limiti in chiaro accanto alla spiegazione, e marca le formule senza fonte.
Sicurezza. avere i limiti in chiaro non ti esonera dal verificare prima di applicare il metodo a un dato vero. Capire è una cosa, applicare è un'altra, e quella resta in mano tua.
Anonimizza. Togli nome e dati identificativi prima di incollare le note. Qui il rischio è il più alto: la lettera è fatta per uscire.
Prompt secco (quello che useresti di solito)
Trasforma queste note cliniche in una comunicazione per il paziente, in linguaggio semplice e cortese, senza termini tecnici inutili. [qui incolli le note anonimizzate]
Prompt sistema (l'upgrade)
Agisci come un sistema di due agenti per scrivere una comunicazione al paziente. Agente 1 (Scrittore): trasforma le note in una lettera semplice e cortese, senza termini tecnici inutili. Agente 2 (Sicurezza pre-invio): prima di consegnare, controlla la bozza e segnala: 1) ogni dato che potrebbe identificare il paziente (nome, date, riferimenti), 2) ogni informazione clinica presente nella lettera ma ASSENTE nelle note originali, 3) metti in cima l'avviso "BOZZA DA RILEGGERE E FIRMARE, NON INVIARE COSI'". Restituisci la lettera e sotto il report dell'Agente 2. [qui incolli le note anonimizzate]
La bozza secca è buona, ma due rischi, i più seri del corso. È rimasto un dato che identifica il paziente in un testo che deve uscire? E la lettera ha aggiunto frasi o indicazioni che nelle tue note non c'erano? Su una comunicazione al paziente non è stile, è un problema vero.
Il sistema intercetta il dato sensibile sfuggito, segnala le aggiunte e marca tutto come bozza da firmare.
Sicurezza. il sistema non manda niente al posto tuo. La responsabilità della parola al paziente resta tua, intera, e la rilettura finale la fai tu.
// e adesso
L'AI scrive, propone, screma, spiega. Tu decidi, verifichi, firmi.
Hai provato la differenza tra un prompt secco e un sistema costruito bene. Averlo che gira sul tuo flusso, robusto e integrato, è un altro passo.
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Francesco